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INSERIMENTO PROTETTO DI MINORI IN EMERGENZA SOCIALE

Quando il minore si trova in pericolo per la propria integrità fisica e psichica la pubblica autorità, a mezzo degli organi di protezione dell'infanzia, lo colloca in luogo sicuro, sino a quando si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione. L'intervento pertanto è giustificato dalla necessità di porre riparo ad una situazione di grave rischio per il minore. I servizi sociali si possono avvalere della forza pubblica solo nel caso di resistenza da parte dei genitori all'allontanamento del minore. L'intervento essendo eccezionale è ritenuto temporaneo o comunque fino alle prescrizioni date dal Tribunale per i minorenni debitamente informato al momento dell'avvio dello stesso.

Requisiti

Il minore in pericolo deve essere inserito in una comunità protetta di quelle presenti nel territorio regionale, che può essere: (comunità di pronta accoglienza, comunità educativa di tipo familiare, casa famiglia o comunità alloggio).

Costi

I costi relativi al pagamento della comunità sono a carico dell’Ente Locale.

Normativa

Art.403 del C.C.
Legge 328/2000 ''Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali'', che attribuisce ai Comuni competenze in materia di autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei servizi sociali e delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale;

Legge 149/2001- ''Modifiche alla Legge 4 maggio 1983, n. 184'', che ha rinnovato la disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori;
Legge regionale 23/2005 Sistema integrato dei servizi alla persona.

Documenti da presentare

iNTERVENTO D'UFFICIO

Termini per la presentazione

NON CI SONO TERMINI

Incaricato

Dott.ssa Maria Assunta Mereu (Posta elettronica servizisociali@comunedibaunei.it Tel. 0782610923 interno 4)

Tempi interni

QUARANTA GIORNI

Tempi esterni

OTTANTA GIORNI

Tempi complessivi

CENTOVENTI GIORNI